considerazione improvvisa durante la lettura di Pascal e che con Pascal non ha nulla a che fare

"NON ESITE LA RAGIONE,NON ESISTE IL MITO: ESISTE SOLO PENSIERO. INUTILE SCINDERLO."

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

iL CAVALIERE DALLA TRISTA FIGURA

 

5 commenti

Archiviato in Senza categoria

……

No, medico io proprio no…io odio gli uomini, mio babbo li salva….ma odiare gli uomini, così come odiare gli altri esseri, è odiare Dio, che in tutte le cose è presente e  permane… e allora no! Non contraddirrò le mie idee di vita e di uomo, ma dirò di odiare quella parte che dell’uomo è volta all’oscuro, poichè non si può odiare il divino…

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

CONCIDENTIA OPPOSITORUM

Avendo a lungo parlato di lotta tra i contrari, che equivale in realtà ad equilibrio, perchè non citare la concordanza tra gli opposti, o meglio la CONCIDENTIA OPPOSITORUM di cui erano impregnati i pensieri del Ficino e soprattutto di Pico della Mirandola attraverso un opera di Botticelli? Ecco quà  Venere e Marte del buon Sandro….
                                                                
                                                                 
 
 Venere, cioè l’Amore (ma anche Lèpos), ha un potere così forte da placare persino Marte, il Dio della guerra, disarmato da ridenti puttini….
                                                    
                                                              Gli Amori di Venere e Marte sono armonica fusione di opposti.
 
"Trovolla assisa in letto fuor del grembo/pur mo’ di Marte sciolta dalle braccia,/il qual roverso li giacea nel grembo,/pascendo gli occhi pur della sua faccia:/di rose sovra alor pioveva un nembo/per rinnovarli all’amorosa traccia;/ma Venere dava a lui con voglie pronte/mille baci negli occhi e nella fronte"
                                                                                                                                                                                         Poliziano, Stanze per la giostra.   
 

1 commento

Archiviato in Senza categoria

iuxta proprios gradus

Bisogna considerare come sia in realtà inutile e dannoso perseguire a ragionar sul mondo dualisticamente. E pur avendo affeRmato e ribadito la validità del Tutto-Niente e di questa teoria, mi accingo ora a contrastarla, in un contrasto che però è apparente in quanto, in realtà, la fortifica e la definisce. Sebbene infatti si possa parlare di Bene e Male, di materiale e astratto, da razionale e irrazionale, dobbiamo renderci conto che la Natura non procede per divisioni, ma PER GRADI, come  nella scala indicata sul termometro  il mercurio si espande o si contrae a senda della temperatura. Affermo ciò per arrivare a dire quanto sia menzoniero il considerare l’uomo animale razionale ( dove la ragione è, dunque ,virtù umana e di nessun altro)  e il resto dellle creature, ovviamento, privo di razionalità. Discorrere sulla ragione in questo modo non è solo indice di false conclusioni, ma anche molto pericolo in quanto conduce l’animo umano verso atteggiamenti di arroganza e di superbia, giustificati da una presunta " superiorità razionale " rispetto a tutto e a tutti. Tuttavia è innegabile che l’uomo sia stato posto da Dio come CUSTODE del mondo- ed è proprio nel custodire che si deve esprimere il suo dominio, non nell’abusare- e che abbia un tipo di razionalità più ramificata e approfondita rispetto a quella delle altre creature, MA NON SI PUO’ IN OGNI CASO ESPELLERE L’ELEMENTO RAZIONALE DAL RESTO DEL CREATO, IN QUANTO PUR ESSENDOSI QUESTO SVILUPPATO IN FORME DIFFERENTI ED ESSENDOSI INDIRIZZATO VERSO ALTRE STRADE, ESSO ESISTE ED ESISTERa’ SEMPRE, IN QUANTO COSTITUISCE L’ANIMA DELL’UNIVERSO. Provate a guardare il vostro gatto negli occhi e capirete. La mia affermazione appare però come un’immensa balordaggine se non giustifico cosa io intendo per "Ragione". Ebbene, per noi non è importante parlare di ragione, come hanno fatto per secoli gli uomini, ma di PENSIERO, intendendo con questo termine quel già ricordato sinodo di Razionale-Irrazionale che è fondamento di tutte le cose e che include, quindi, anche la Ragione in senso proprio. Riorganizzando dunque il discorso e sostituendo a "Ragione" il termine " Pensiero":
 
"IL PENSIERO è L’ANIMA DEL TUTTO-NIENTE"
 
TUTTO E’ ANIMATO E HA ANIMA, E DI QUEST’ANIMA LA RAGIONE COMPARE AL GRADO MAGGIORE NELL’UOMO, CUSTODE DEL CREATO"
 
Infine, non ci resta che opporci anche a Telesio, secondo il quale tutti hanno SPIRITUS e solo alcuni (gli uomini) hanno una MENS SUPERADDITA, poichè, per noi , non si possono tracciare distinzioni qualitative all’interno del modo delle anime come non si può distinguere in un fiume una goccia d’acqua da un altra.
 
"L’ANIMA DEL TUTTO FLUISCE TRA LA MATERIA E  SI DIRAMA IN VARIE FORME, MA RESTA PUR SEMPRE LEI, UNICA E IMMORTALE; E QUEST’ANIMA è PENSIERO".

3 commenti

Archiviato in Senza categoria

**

Dall’umano male ci si alza solo con umano amore

Lascia un commento

Archiviato in Senza categoria

io, dàimon

Ed ora infine ricordo,
ma di "ora" non posso parlare
nè di "infine"
e ormai neppur di "ricordo"
perchè ho già
inesorabilmente
dimenticato.

5 commenti

Archiviato in Senza categoria